Nel settore farmaceutico, Medical Information e Medical Affairs svolgono un ruolo centrale nella gestione dei contenuti scientifici relativi ai medicinali. Pur operando entrambe nell’ambito “medical”, si distinguono per responsabilità, obiettivi e modalità operative.
La distinzione tra queste due aree non è sempre immediata, soprattutto perché collaborano strettamente e, in alcune organizzazioni, possono far parte della stessa struttura. Comprenderne le specificità consente però di interpretare correttamente i flussi informativi e il contributo di ciascuna all’interno dell’azienda.
La Medical Information: supporto informativo e gestione delle richieste
La Medical Information è responsabile della gestione delle richieste scientifiche su farmaci e prodotti, provenienti da operatori sanitari, pazienti o altri stakeholder.
Si tratta di una funzione prevalentemente operativa, che si occupa di:
- fornire risposte accurate, bilanciate e basate sulle evidenze disponibili;
- garantire coerenza e qualità delle informazioni trasmesse;
- gestire quesiti anche complessi, inclusi quelli relativi a utilizzi non standard, nel rispetto dei requisiti di compliance.
L’attività della Medical Information è caratterizzata da un approccio principalmente reattivo: le risposte vengono fornite a fronte di una richiesta specifica, assicurando tracciabilità, appropriatezza e allineamento alle procedure aziendali.
La Medical Affairs: ruolo strategico e scientifico
La Medical Affairs ha un ruolo più ampio e strategico, orientato a supportare il corretto utilizzo dei medicinali attraverso iniziative scientifiche, cliniche e relazionali.
Tra le sue principali responsabilità rientrano:
- definizione della strategia medico-scientifica dei prodotti;
- interazione con esperti e Key Opinion Leaders (KOL);
- gestione del network medico attraverso figure come i Medical Science Liaison (MSL);
- supporto scientifico agli studi clinici e ai progetti di ricerca;
- scientific exchange con operatori sanitari.
A differenza della Medical Information, la Medical Affairs opera con un approccio proattivo, contribuendo alla generazione e condivisione della conoscenza scientifica e supportando decisioni basate sulle evidenze.
Il suo ruolo è quindi centrale nel collegare dati clinici, pratica medica e strategie aziendali, mantenendo sempre un focus non promozionale e scientificamente fondato.
Differenze e complementarità tra le due funzioni
Da un lato, vi è una dimensione più operativa, orientata alla gestione strutturata delle richieste e alla garanzia di coerenza e tracciabilità. Dall’altro, una prospettiva più ampia e strategica, focalizzata sull’interpretazione dei dati, sul dialogo scientifico e sulla costruzione di relazioni con il mondo medico.
Questa distinzione si riflette anche nei flussi informativi: la Medical Information rappresenta spesso un punto di ingresso per le domande e le necessità provenienti dal campo, mentre la Medical Affairs lavora a un livello più integrato, trasformando questi input in conoscenza utile a supportare decisioni, iniziative scientifiche e strategie aziendali.
Ad esempio, quando la Medical Information riceve quesiti ricorrenti da parte degli operatori sanitari su uno specifico aspetto di un medicinale, come l’utilizzo in una particolare popolazione di pazienti o la gestione di un effetto indesiderato, tali richieste possono segnalare un bisogno informativo emergente. Dopo essere state analizzate e tracciate nel rispetto delle procedure interne, possono essere condivise con la Medical Affairs, che può valutarle alla luce della strategia medico-scientifica del prodotto e orientare eventuali attività di scientific exchange, materiali educazionali non promozionali o iniziative di aggiornamento.
Le due funzioni, quindi, operano come parti di un sistema interconnesso: l’accuratezza dei contenuti gestiti dalla Medical Information supporta le attività della Medical Affairs, che a sua volta contribuisce a orientare messaggi e priorità sulla base del contesto clinico.
Conclusioni
Medical Information e Medical Affairs svolgono ruoli distinti ma complementari nelle aziende farmaceutiche: la prima garantisce qualità, accuratezza e tracciabilità delle risposte, mentre la seconda valorizza le evidenze a livello scientifico e strategico.
La loro integrazione contribuisce a supportare l’uso appropriato e sicuro dei medicinali attraverso una gestione efficace e responsabile dell’informazione scientifica.
Fonti
- European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA) – Guidelines on Medical Information
- International Federation of Pharmaceutical Manufacturers & Associations (IFPMA) – Code of Practice
- European Medicines Agency (EMA) – Guidance on scientific information exchange and interactions with healthcare professionals
- Association of the British Pharmaceutical Industry (ABPI) – Code of Practice for the Pharmaceutical Industry
- MAPS (Medical Affairs Professional Society) – Medical Affairs Competency Framework
- DIA (Drug Information Association) – Medical Affairs and Medical Information best practices
